mercoledì 13 maggio 2009

Grafiche per etichette














































Questo non ha la pretesa di essere un blog serio. Anzi, non è manco un blog visto che in realtà ci metto solo immagini di quadri foto dischi che ascolto ed ora di lavori di grafica pubblicitaria al solo scopo di soddisfare il mio ego. Su altrui sollecitazione (si, dico a te, Di Artemisia) inserisco alcune immagini di etichette di vini realizzate tempo fà quando avevo uno studio di grafica pubblicitaria il cui successo è stato tale da farmi ritornare a più prosaici (e remunerativi) mestieri. A tutt'oggi continuo a lavorare su queste etichette, pagato in natura (la suddetta vinazza, ben inteso), modificando più che altro annata, lotto e talvolta uvaggio, per cui il look rimane sostanzialmente invariato da anni (ohibò, già lavoro più o meno a gratis visto che qualche bottiglia di merlot al massimo può cambiare l'umore di una serata ma non ti traghetta al 27, per cui non faccio certo restyling!!!). Comunque sia, il merlot in questione è buono, forte, e rimane una valida alternativa ad altre sostanze, disgraziatamente illegali, per trascorrere una allegra serata con gli amici.
Prosit
Nell' ordine qui pubblico 2 etichette e il fronte di una brochure (un pieghevole a due ante). Riprosit

giovedì 2 aprile 2009

Omaggio a Durher


Un omaggio ad uno dei miei riferimenti artistici, il grande A. Durher. In questo lavoro a china (solito rapidografo da 0,2 mm su cartoncino bristol liscio della Fabriano 50x70 cm) presento una copia dello studio di vecchio 80enne che poi servirà da base per il San Girolamo (di cui inserisco il teschio che nel ritratto del vecchio non c'era). disegno realizzato (e visibilmente incompiuto) nel 1987 quando studiavo all'accademia di belle arti in quel di Venezia ignaro che l'Esercito tramava alle mie spalle per chiamarmi a sorpresa nel bel mezzo degli esami (storia complicatissima che vi risparmio. Ma a chi stò parlando poi che stò blog non se lo guarda nessuno).

Wicca

Un altro dei miei lavori preferiti. Realizzato al solito a china con un rapidografo da 0,2 millimetri su cartoncino bristol Fabriano liscio da 50x70 cm,. L' immagine della vecchia con la scimmia la ho vista su una foto su una rivista, una immagine piccolissima ma che mi aveva colpito molto per l'originalità. L'armadio sullo sfondo è uno che era nella cantina dei miei genitori, i riferimenti alle piante medicinali è stato messo per dare una continuità al titolo. Il fatto che gli abbia dato nome Wicca non vuol dire niente, del culto in questione ho la stessa opinione che di tutti culti: infima. Potevo anche chiamarlo nonna Genoveffa ma non sarebbe stata la stessa cosa.
Adesso fa parte di una collezione privata e lo ho completamente perso di vista.

Un brutto muso

Una sorta di autoritratto a china, sempre armato del fido rapidograph koh i nor da 0,2mm, su cartoncino bristol della fabriano 50x70.
L'immagine di riferimento, stravolta in un ghigno, è più o meno quella di questa foto che ho ritrovato dopo moltissimo tempo. Quando l'ho scattata in una macchina automatica per fototessere avevo 19 o 20 anni, e sfiderei chiunque a riconoscermi oggi.








Labirinto

Disegno realizzato molti anni fà in china con un rapidografo da 0,1 e da 0,2 mm su cartoncino bristol da 100x70.
In assoluto uno dei miei preferiti, non è più in mio possesso in quanto venduto ad una collezionista.
Ah i bei tempi in cui vivevo (vivevo?) d'arte, facevo mostre etc etc. La qualità della fotografia qui riprodotta è infima, il fotografo era un parente che lavorava gratis quindi accontentiamoci (però salvarmelo in gif!!!)
Per chi volesse vedere i dettagli ingranditi, cliccate con il mouse sullo slide a destra (quello con il titolo labirinto per capirci).

Labirinto 2


Labirinto realizzato a china con un rapidografo da 0,1 mm su foglio bristol da 50x70 cm.
E' stato disegnato per la camera di mio figlio, così potrò dire che sono stato un bravo babbo e che almeno un disegno in vita sua/mia glie lo ho fatto. Mò dovrò fare lo stesso con mia figlia, ma visto che lui ha aspettato 11 anni, e lei ne ha nove, ho ancora del tempo a disposizione.
Disegnato per un appassionato di trappole, labirinti, draghi mostri etc.
Disegnare migliaia di mattonelle è stato agghiacciante.
Maledizione a quei clichè culturali che ti impongono certe azioni ("ah sai disegnare? Beato te, chissà quanti bei disegni avrai fatto ai tuoi bambini" - manco mezzo...eh eh)

Che padre degenere.

mercoledì 24 settembre 2008

Arriva l'autunno

In realtà questa foto l'ho scattata in agosto, poi m'è caduta nel photoshop.
L'originale è stata scattata con una Nikkon coolpix manco me ricordo er modello, che quando meno me lo aspetto mi regala degli scatti con la giusta esposizione e un buon bilanciamento dei colori. Poi con fotosciòpp risolvo quel che c'è da risolvere. In questo caso foto di base regolata sui livelli, creato una maschera per le fronde in primo piano e i riflessi sui due tronchi più vicini, regolato luminosità su queste aree, sfocato il restante dopo aver invertito la maschera, duplicato livello, applicato mappa gradiente con sfumatura da nero ad arancio carico e sovrapposto alla foto di base, prevalentemente verde, in modalità hue. Sembra klingon ma così è. E comunque me lo dico da solo: bravo! E da me rispondo: grazie (Sempre ben educato, anche con gli estranei). Anche per la piccolina qua accanto vale più o meno lo stesso discorso.